BOLLETTINO OPERATIVO · VEN 12 GIU 2026 · 03:45 CET EN / IT / RSS / NEWSLETTER

Configurare un vecchio Modem TIM come access point secondario per potenziare il Wi-Fi in casa

Aggiornato ad aprile 2026 — guida testata su Smart Modem TIM, Modem Fibra TIM (ZTE) e AGCOM ADSL.

TL;DR — 3 passi per trasformare un vecchio modem TIM in access point

  1. Cambia l’IP del vecchio modem su 192.168.1.250 (fuori dal range DHCP del principale)
  2. Disabilita il server DHCP sul vecchio modem
  3. Collega i due modem con un cavo Ethernet da porta LAN a porta LAN (mai WAN)

Dopo 30 secondi il vecchio modem diffonde il Wi-Fi nella zona coperta male della casa. Zero costi aggiuntivi, nessun ripetitore da comprare. Guida dettagliata con screenshot qui sotto.

In casa hai collegato tutte le stanze alla tua rete lan, ma il segnale Wi-Fi non è il massimo. Se hai bisogno di espandere il Wi-Fi della casa senza spendere denaro, e hai un vecchio modem del tuo precedente provider di servizi, questo articolo fa al caso tuo:

Spiegazione veloce: imposta l’indirizzo IP del vecchio modem nel range di indirizzi IP del Modem principale, (ad esempio 192.168.1.250), disabilita il DCHP dal vecchio modem e collegali tramita cavo di rete.

Impostare uno Smart Modem TIM come access point

per prima cosa occorre scoprire l’indirizzo IP del modem primario (che fungerà da router) di solito l’indirizzo IP del router principale che stai utilizzando è 192.168.1.1 quindi dovrai impostare manualmente nel modem più vecchio un indirizzo ip compreso tra 192.168.1.2 e 192.168.1.254 (ad esempio 192.168.1.250) facendo attenzione a non sceglierne uno già assegnato manualmente a qualche altro dispositivo.

Per poterlo fare Accedi al pannello di controllo del vecchio router e cambia indirizzo IP:

Come fare? Accedi alla pagina di configurazione del vecchio router via web digitando il suo indirizzo IP nella barra di navigazione (generalmente per quello utilizzato è sempre il 192.168.1.1 con password admin)


Terminato quest’ultimo passaggio potrai connettere il vecchio router al nuovo (con un cavo di rete Ethernet, a una delle porte lan disponibili al router già funzionante e utilizzarlo come access point.

Quali modem TIM puoi riciclare come access point

Praticamente tutti i modem TIM degli ultimi 10 anni possono funzionare come access point. I più diffusi:

  • Smart Modem TIM (ADB / Technicolor) — il classico modem bianco distribuito dal 2016 al 2020. Wi-Fi dual-band, ottimo come AP.
  • Modem Fibra TIM (ZTE H388X, Askey) — i più recenti dal 2020 in poi, supportano Wi-Fi 5 o 6.
  • Smart Modem ADSL2+ (ADB VV5522) — più datati ma ancora validissimi per coperture residenziali.
  • AGCOM ADSL2+ Wi-Fi — anche questi configurabili come access point.

Se il tuo modem non è in questo elenco, la procedura funziona lo stesso: cerca nel pannello di amministrazione le voci “LAN → Indirizzo IP” e “DHCP Server”. Sono presenti in tutti i router domestici.

Perché riciclare e non comprare un range extender

Un range extender da supermercato costa tra 30 e 80 €, ma dimezza la velocità Wi-Fi perché ritrasmette il segnale sulla stessa banda. Un access point collegato via cavo Ethernet invece mantiene la velocità piena. Se hai già il cavo di rete steso (o puoi passarlo), riciclare il vecchio modem è oggettivamente migliore del comprare un extender nuovo.

Se invece non puoi stendere un cavo, considera un sistema mesh Wi-Fi (es. TP-Link Deco, Amazon eero, Google Nest Wi-Fi). Costano di più ma risolvono la copertura su tutta la casa senza cavi visibili.

Domande frequenti

Devo collegare il cavo Ethernet alla porta WAN o LAN?

Sempre LAN → LAN. Se colleghi WAN → LAN il vecchio modem crea una seconda rete (doppio NAT) e molte funzioni smettono di funzionare: accesso a NAS, stampanti condivise, console di gioco, videosorveglianza. Con LAN → LAN invece i dispositivi sono tutti sulla stessa rete e comunicano tra loro.

Posso tenere la stessa password Wi-Fi sui due modem?

Sì, anzi è consigliato. Imposta lo stesso SSID e la stessa password sia sul modem principale che sul vecchio configurato come AP: smartphone e laptop saltano automaticamente tra i due in base al segnale più forte (roaming trasparente). Se preferisci vedere a quale sei connesso, aggiungi “_AP” al SSID del secondo.

Serve cambiare anche il canale Wi-Fi?

Sì, per evitare interferenze. Usa canali non sovrapposti: sul modem principale imposta canale 1, sul secondo canale 6 o 11 (per la banda 2.4 GHz). Per la banda 5 GHz scegline due distanti tra loro (es. 36 e 149).

E se il vecchio modem ha già un IP 192.168.1.1 uguale al principale?

Va cambiato prima di collegare il cavo, altrimenti i due modem vanno in conflitto. Scollegalo dalla rete, collegati a lui direttamente via cavo, apri 192.168.1.1 sul browser, modifica l’IP in 192.168.1.250 (o qualunque valore libero), salva, poi ricollega alla rete.

Funziona anche con modem Fastweb, Vodafone, Iliad, WindTre?

Sì. La procedura è identica per qualunque router domestico con server DHCP disabilitabile. L’unica variabile è la posizione delle voci di menu nel pannello, che varia tra marchi. Cerca sempre “LAN” / “DHCP” / “Network Settings”.

Guide correlate su Smartworkers

1 commento

I commenti sono chiusi.