Intelligenza Artificiale

Google Forms analizza le risposte con Gemini e propone cosa fare

Google Forms ora usa Gemini per analizzare le risposte, individuare tendenze e suggerire i passi successivi. Ecco piani, tempi e usi in ufficio.

Google ha aggiunto a Forms una funzione che usa Gemini, il suo assistente di intelligenza artificiale, per analizzare le risposte di un modulo, individuare le tendenze principali e indicare cosa fare dopo. La funzione si chiama actionable insights, in italiano approfondimenti utili all’azione. Secondo Google, serve a chi deve leggere molte risposte su più domande e vuole arrivare prima a una conclusione.

Come funziona

Gli approfondimenti si generano direttamente dalla scheda Risposte del modulo. Secondo Google, Gemini analizza i dati scrivendo ed eseguendo codice Python, un linguaggio di programmazione molto usato per il calcolo. Per questo conteggi, percentuali e confronti derivano dalle risposte effettivamente raccolte.

Gemini cerca anche schemi ricorrenti e correlazioni tra domande diverse, cioè i legami tra le risposte date a quesiti differenti. Alla fine riassume i punti più importanti e propone i passi successivi.

Per usare Gemini nel pannello laterale delle app Workspace, secondo Google gli utenti devono avere attive le funzioni smart e la personalizzazione. Gli amministratori possono attivare l’impostazione di personalizzazione predefinita dalla Admin console.

Quando arriva e per chi

Il rilascio è graduale. Per i domini Rapid Release, quelli che ricevono le novità per primi, è iniziato il 2 novembre 2026 e può richiedere fino a 15 giorni perché la funzione sia visibile. Per i domini Scheduled Release, che ricevono gli aggiornamenti in una data programmata, inizierà il 19 novembre 2026, con lo stesso margine di 15 giorni.

Secondo Google, la funzione è disponibile per questi piani:

  • Business Standard e Plus;
  • Enterprise Standard e Plus;
  • Education Plus;
  • utenti consumer con Google AI Pro e Ultra;
  • i componenti aggiuntivi Google AI Pro for Education e Teaching and Learning.

I piani Business Starter ed Enterprise Starter non compaiono nell’elenco.

Perché è utile

Google indica tre tipi di modulo in cui la funzione può essere impiegata. Gli esempi che seguono ne sono una lettura applicata a situazioni d’ufficio.

  • Feedback su un evento o un prodotto. Dopo un incontro con clienti o fornitori, il questionario di gradimento può essere sintetizzato per capire che cosa ha funzionato di più e dove ci sono margini di miglioramento.
  • Sondaggi di ricerca. Un’indagine interna sulle abitudini di lavoro, con decine di risposte aperte e chiuse, può essere letta cercando le tendenze senza costruire a mano tabelle e grafici.
  • Iscrizioni e candidature. Per un corso di formazione aziendale o una selezione interna, l’analisi può restituire un quadro di chi si sta iscrivendo o candidando.

In tutti i casi le indicazioni di Gemini restano un punto di partenza. Il responsabile del modulo può confrontarle con i dati originali, che rimangono consultabili nella stessa scheda Risposte.

Fonte: Google Workspace Updates, blog ufficiale di Google, 5 novembre 2026.

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