Da qualche giorno sui social circola un video, ripreso da molti account che parlano di tecnologia, secondo cui «hanno reso gratuite» le principali applicazioni per l’ufficio e la grafica: Word, Excel, PowerPoint, AutoCAD, i programmi di Adobe. Messa così non è vera. Microsoft, Adobe e Autodesk non hanno cambiato nulla nei loro prezzi. Quello che è successo è che una piccola azienda, ArtCraft, ha pubblicato gratis e con il codice aperto tredici programmi nuovi che imitano quelli più usati, dall’aspetto dei menu alle scorciatoie da tastiera, e che sono in grado di aprire e salvare i loro file.
Si chiamano WordCraft, GridCraft, DeckCraft, CADCraft, PhotoCraft, PdfCraft e così via, e sono comparsi su GitHub, la piattaforma dove gli sviluppatori pubblicano il codice dei loro progetti, all’inizio di ottobre del 2026. Si possono già scaricare e provare, ma sono quasi tutti in una fase che gli sviluppatori chiamano alpha, cioè versioni di prova incomplete, e gli stessi autori sconsigliano di usarli per il lavoro di tutti i giorni.
Chi li ha fatti
ArtCraft è una startup nota finora per uno strumento a pagamento che genera immagini e video con l’intelligenza artificiale. Secondo il giornalista Paul Thurrott, che ne ha scritto il 9 ottobre, l’azienda potrebbe avere un solo dipendente, lo sviluppatore Brandon Thomas, e i programmi ispirati a quelli di Adobe sono stati scritti con l’aiuto di Claude, il modello di intelligenza artificiale di Anthropic. È uno dei motivi per cui sono arrivati così in fretta: tredici applicazioni di questo tipo, fino a pochi anni fa, avrebbero richiesto il lavoro di grandi squadre per anni.
I programmi sono scritti da zero in Rust, un linguaggio di programmazione apprezzato per la velocità e la sicurezza nella gestione della memoria, e funzionano come applicazioni vere e proprie, non come pagine web travestite. Gli autori li descrivono come reimplementazioni «clean-room»: costruite a partire dalle specifiche pubbliche dei formati di file e dal comportamento osservabile dei programmi originali, senza usare il loro codice. La licenza è doppia, MIT o Apache-2.0 a scelta, cioè le due licenze open source più permissive: chiunque può usare, modificare e ridistribuire il codice, anche per scopi commerciali.
Cosa sostituiscono, e quanto costano gli originali
La suite comprende tredici applicazioni. Nella tabella ci sono i programmi commerciali a cui si ispirano e, dove sono pubblicati, i prezzi ufficiali in Italia per un privato.
| App ArtCraft | A cosa serve | Programma commerciale di riferimento | Prezzo dell’originale | Stato |
|---|---|---|---|---|
| WordCraft | Testi | Microsoft Word | Microsoft 365 Personal: 99 euro l’anno (o 10 al mese); Office Home 2024: 149 euro una tantum | in sviluppo |
| GridCraft | Fogli di calcolo | Microsoft Excel | in sviluppo | |
| DeckCraft | Presentazioni | Microsoft PowerPoint | in sviluppo | |
| PdfCraft | Leggere, unire, dividere e proteggere PDF | Adobe Acrobat Pro | 24,39 euro al mese | early alpha |
| PhotoCraft | Fotoritocco | Adobe Photoshop | 26,64 euro al mese | early alpha |
| VectorCraft | Illustrazione vettoriale | Adobe Illustrator | 26,64 euro al mese | in sviluppo |
| FilmCraft | Montaggio video | Adobe Premiere | 26,64 euro al mese | in sviluppo |
| LightCraft | Archivio e sviluppo delle foto | Adobe Lightroom | 14,86 euro al mese | in sviluppo |
| EffectCraft | Grafica animata ed effetti | Adobe After Effects | 26,64 euro al mese | in sviluppo |
| DesignCraft | Impaginazione | Adobe InDesign | 26,64 euro al mese | in sviluppo |
| FigCraft | Progettazione di interfacce | Figma | piani gratuiti e a pagamento | early alpha |
| CADCraft | Disegno tecnico | AutoCAD | abbonamento annuale | in sviluppo |
| SoundCraft | Registrazione e mixaggio audio | software audio professionali | – | in sviluppo |
I prezzi di Adobe sono quelli del piano annuale con pagamento mensile per i privati, IVA inclusa; chi usa tutte le app di Adobe paga l’abbonamento Creative Cloud Pro, 79,96 euro al mese a prezzo pieno. Lo stato di ogni app è quello indicato dal sito di ArtCraft: nessuna è considerata stabile, e le tre più avanzate, PdfCraft, PhotoCraft e FigCraft, sono in «early alpha».
Cosa funziona davvero
Le promesse sono ambiziose, ma i documenti pubblicati dagli stessi autori sono prudenti. WordCraft apre e salva i file .docx di Word, importa ed esporta i formati .odt di LibreOffice, .rtf, .html, Markdown e testo semplice, ed esporta PDF con il testo selezionabile. GridCraft usa come formato principale lo .xlsx di Excel e, secondo la sua documentazione, conserva stili, formule, tabelle, grafici e tabelle pivot; i vecchi file .xls si aprono con valori e formule ma senza formattazione. Nello stesso documento gli autori stimano che GridCraft sia arrivato a circa il 50 per cento della maturità che serve per un uso reale, e segnalano possibili blocchi su Windows con alcune schede grafiche.
Anche per i programmi ispirati ad Adobe le avvertenze sono esplicite: nella documentazione di PhotoCraft si legge che il programma non è ancora un sostituto di Photoshop per il lavoro professionale quotidiano, e lo stesso vale per EffectCraft rispetto ad After Effects. Per PdfCraft gli autori non hanno pubblicato confronti con Acrobat.
C’è poi un equivoco nel modo in cui la notizia viene raccontata. I programmi non contengono funzioni di intelligenza artificiale: sono «agent-ready», cioè possono essere comandati da un assistente AI attraverso un server MCP, il protocollo con cui gli assistenti come Claude si collegano ad altri programmi, o da riga di comando. L’intelligenza artificiale c’entra soprattutto nel modo in cui sono stati sviluppati, e nel modello di business: le app sono gratuite, mentre ArtCraft continua a vendere a parte il suo studio per creare immagini e video con l’AI.
Come scaricarli e provarli
Tutte le applicazioni si trovano sulla pagina ufficiale getartcraft.com/apps. Il modo più semplice è installare l’ArtCraft Launcher, un programma che installa le app scelte e le tiene aggiornate; in alternativa ogni app ha il suo installatore per Windows, macOS e Linux, e dodici su tredici funzionano anche direttamente nel browser. Il codice è su GitHub, per esempio quello di WordCraft e di GridCraft.
Chi li prova dovrebbe farlo su copie dei propri file, non sugli originali: in una versione di prova un documento salvato può perdere formattazione o contenuti senza che ce se ne accorga subito.
Le alternative già pronte
Per chi cerca un’alternativa gratuita a Office da usare subito, esistono programmi maturi da anni. LibreOffice, sviluppato dalla fondazione The Document Foundation, comprende videoscrittura, fogli di calcolo e presentazioni ed è gratuito e open source. Google Documenti, Fogli e Presentazioni funzionano nel browser con un account Google, e permettono di lavorare in più persone sullo stesso file. Per la grafica, GIMP e Inkscape sono da tempo le alternative libere più usate a Photoshop e Illustrator.
I programmi di ArtCraft sono interessanti per un altro motivo: mostrano quanto l’intelligenza artificiale stia abbassando il costo di scrivere software complesso. Se nei prossimi mesi diventeranno affidabili, potrebbero mettere pressione sui prezzi degli abbonamenti; per ora sono un progetto da seguire e da provare con curiosità, più che uno strumento su cui contare per lavorare.
Fonti
- ArtCraft, Crafting Apps (pagina ufficiale)
- WordCraft su GitHub
- GridCraft su GitHub
- Thurrott.com, 9 ottobre 2026
- Adobe, piani e prezzi Creative Cloud
- Microsoft 365, confronto dei piani

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